Tardanico Marco



La storia di PassFacile

Da un'idea in coda al supermercato a oltre 2.000 attività in tutta Italia.

 

Era il 2011 quando ho comprato il mio primo iPhone. Un geometra di Torino senza alcuna esperienza di programmazione, folgorato dalla tecnologia. Volevo creare un’app ma non sapevo nemmeno da dove cominciare.

Ho seguito corsi in tutta Italia — Roma, Bologna, Milano — e in una lezione ho scoperto Apple Wallet. È stato il momento in cui tutto ha avuto senso.

L’idea vera però è nata in coda alla cassa del supermercato. La mia compagna ha tirato fuori dalla borsa un secondo portafogli pieno di tessere fedeltà in plastica. Un chilo di carte che nessuno porta mai con sé al momento giusto. Telefoni potentissimi in tasca e ancora tessere di carta?

È nato così PassFacile: un’app per gli esercenti che permette di creare e distribuire tessere fedeltà digitali su Apple Wallet e Google Wallet. Niente plastica, niente stampa, niente tessere dimenticate.

Dal Talent Garden di Torino, dove ho trovato il mio primo spazio di lavoro, il progetto è cresciuto anno dopo anno. È arrivato Wallyfor per le associazioni. Poi la dashboard web. Oggi l’intelligenza artificiale con Wilson AI.

Sono passati più di 10 anni. PassFacile è usato da oltre 2.000 attività in Italia e la missione resta la stessa: mandare in pensione le tessere di plastica, una volta per tutte.

— Marco Tardanico, fondatore